NOTIZIE UTILIDocumenti
L'ingresso in Egitto e' consentito sia con passaporto che con carta d'identità valida per l'espatrio con una validità residua di
almeno 3 mesi dal rientro . Per i viaggiatori in possesso di carta d'identità si ricorda di fornirsi prima della partenza di almeno 2 foto formato tessera. Si precisa che in caso di minori non in possesso di carta d'identità, sarà comunque necessario il passaporto proprio o del genitore che li accompagna. È obbligatorio il visto consolare che si ottiene all'arrivo in Egitto). Per i minori registrati sul passaporto di uno dei genitori, il visto e' gratuito solo se la relativa segnalazione perviene all'atto della prenotazione. (Normativa valida per i cittadini della U.E.)
Vaccinazioni e consigli sanitari
Non sono richieste vaccinazioni. Si consiglia di fornirsi di disinfettanti gastrointestinali, sali minerali e medicinali antinfluenzali per i normali disturbi derivanti dal forte caldo, dal sole e dagli sbalzi di temperatura, frequenti in Egitto, in particolare durante il periodo estivo. Si raccomanda di bere unicamente acqua minerale in bottiglia, possibilmente non troppo fredda. Si consiglia inoltre di non esporsi al sole per lunghi periodi e di indossare sempre un copricapo.
Valuta
In Egitto ha corso legale la Lira Egiziana (L.E.), più comunemente chiamata pound, che si suddivide in 100 unità dette piastre. Il valore della L.E. è di circa 0,125 Euro. 1 Euro equivale a circa 8,30 L.E. 1 Dollaro equivale a circa 5,6 L.E. Non vi sono restrizioni per l'importazione di valuta estera. Sono accettati Euro di tutti i tagli (tranne le monete), evitando possibilmente le banconote da 500 Euro. È invece proibito importare ed esportare valuta egiziana. In Egitto le banconote USA anteriori al 1990 non sono accettate. I rappresentanti locali non possono, per alcun motivo, anticipare denaro contante ai passeggeri durante il soggiorno in Egitto, né effettuare servizio cambio valute.
Si raccomanda di conservare le regolari ricevute di cambio bancarie che potrebbero essere richieste contestualmente al pagamento delle spese personali presso gli alberghi/navi, qualora il pagamento avvenga in valuta locale.
Fuso Orario
Un'ora in più rispetto all'Italia, tranne nei periodi che vanno dall'ultima domenica di marzo all'ultimo giovedì di aprile e dall'ultimo venerdi di settembre all'ultimo sabato di ottobre, nei quali abbiamo la stessa ora.
Lingua
La lingua ufficiale è l'arabo. Negli alberghi, sulle navi, nei negozi e nei principali luoghi turistici si parla correttamente l'inglese, oltre alle altre lingue europee. Non è difficile trovare persone che parlino e comprendano correttamente l'italiano.
Clima
Il clima in Egitto è prevalentemente mite. Varia tuttavia da Nord a Sud a seconda delle stagioni. In Alto Egitto, fra Settembre e Maggio è piacevolmente caldo asciutto, mentre nei mesi estivi la temperatura di giorno raggiunge punte piuttosto alte, facilmente sopportabili tuttavia per il bassissimo tasso di umidità. Al Cairo, specialmente nei mesi invernali, si possono riscontrare giornate più fresche e, raramente piovose. L'escursione termica fra il giorno e la notte é sempre notevole.
Abbigliamento
In generale si consigliano abiti pratici e scarpe comode. Per i mesi invernali si raccomanda un abbigliamento autunnale, soprattutto per il soggiorno al Cairo, ed abiti più leggeri per l'Alto Egitto, senza dimenticare qualche indumento di lana ed un soprabito per la sera.
I mesi più caldi sono giugno, luglio e agosto; il caldo è intenso ma asciutto. In questa stagione consigliamo capi leggeri in fibre naturali e qualche indumento più pesante per la sera. Ricordarsi inoltre gli occhiali da sole ed un copricapo e, per i soggiorni balneari, costume da bagno e creme solari ad alta protezione.
Si segnala che negli alberghi 5 stelle e a bordo delle motonavi sono richiesti i pantaloni lunghi e, in alcuni casi giacca e cravatta, per poter entrare al ristorante la sera.
Voltaggio
L'elettricità è a 220 volts sia negli alberghi che sulle navi. Alcune prese possono essere piatte, di tipo americano. È quindi consigliabile munirsi di un adattatore.
Acquisti
L'artigianato egiziano è ricco e vario e sarà impossibile resistere alla tentazione di fare acquisti. Tra gli oggetti più tipici il papiro egiziano, splendide tuniche di cotone, oggetti in oro, argento, rame, ottone e alabastro, collane di pietre dure, una varietà infinita di spezie, cesti colorati e bottiglie piene di sabbia variopinta. Nei mercati è d'obbligo la contrattazione, mentre in alcuni negozi, specialmente quelli statali, i prezzi sono assolutamente
fissi. Normalmente i negozi sono aperti dalle 9 alle 18. Giorno festivo è il venerdì durante il quale uffici, banche e molti negozi restano chiusi.
Fotografia
Raccomandiamo di chiedere alla guida locale o all'accompagnatore se vi sono divieti di fotografare. La popolazione più povera non gradisce essere fotografata. La videoregistrazione è permessa e l'attrezzatura deve essere denunciata agli uffici doganali all'arrivo in Egitto.
L'uso della videocamera e della macchina fotografica in alcuni siti è soggetta a restrizioni ed in altri è permessa solo con l'acquisto di un biglietto.
Cucina
Negli alberghi e sulle navi la cucina è di tipo internazionale, ma offre talvolta sapori che fanno parte del colore e del fascino locali. I piatti nazionali sono a base di riso, cipolle, pesce, carne di manzo o montone cotta allo spiedo o alla brace.
Mance
La prima parola araba che sentirete in Egitto è "bakshish"(mancia). In Egitto, come in altri paesi, la mancia è praticamente una norma e risulta spesso indispensabile per poter godere di un buon servizio.
Ramadan
È il mese sacro islamico di digiuno e di purificazione. Nel 2011 le date previste sono dal 9 Agosto al 8 settembre. In questo periodo, dall'alba al tramonto i musulmani si astengono dal mangiare, dal bere, dal fumare e da altre attività giornaliere. Pur non essendo i turisti coinvolti in queste prescrizioni, raccomandiamo rispetto e discrezione.
Durante tale periodo gli orari di visita ai siti archeologici ed ai musei sono soggetti a variazioni, tali comunque da non comprometterne in alcun modo il contenuto.
Festival e tradizioni popolari
Come in tutti i paesi musulmani, le festività religiose seguono il calendario lunare e quindi cadono ogni anno in periodi diversi. Le più importanti festività sono: il Capodanno islamico, la fine del Ramadan, la Festa del sacrificio di Abramo, l'Anniversario della nascita di Maometto.
Come per gli altri cristiani, le due maggiori feste copte sono il Natale e la Pasqua che si celebra 8 giorni dopo quella cattolica. Un giorno di festa molto popolare è il Sham an-Nessim o Festa di primavera che cade il lunedì dopo la Pasqua copta e che è festeggiato con grandi scampagnate.
Feste civili sono il 1° gennaio, il 7 gennaio (Natale copto), il 22 febbraio (Festa dell'Unione), l'8 marzo (Festa nazionale siriana), il 25 aprile, il 1° maggio, il 18 giugno, il 23 e il 26 luglio, il 6 ottobre (Festa nazionale), il 24 ottobre e il 23 dicembre. Tra i festival più interessanti ricordiamo il Festival dei cammelli del Sinai meridionale che si tiene ad aprile-maggio, il Festival internazionale di danza orientale (luglio, Il Cairo) e il Festival di musica araba (novembre, Il Cairo).
Sveglie
Per i viaggi con crociera sul Nilo, i programmi prevedono necessariamente molte sveglie di buon mattino, sia durante le giornate con trasferimenti aerei, sia nelle restanti giornate, per poter garantire il regolare svolgimento dell'itinerario ed il completamento delle visite ed escursioni incluse. I viaggi che prevedono una durata maggiore, consentono all'Organizzatore di ridurre il numero delle sveglie mattutine ma non consentono di eliminarle.
Imbarcaderi
L'assenza di veri e propri porti comporta l'attracco parallelo e spesso contemporaneo di più motonavi, con inevitabili disagi. Non essendo attualmente previsti nei porti gli appositi allacciamenti alla corrente elettrica di terra, le motonavi, anche quando attraccate, utilizzano i propri generatori (24ore al giorno) la cui rumorosità, è sempre avvertibile a bordo.
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CITTA' E LUOGHI D'INTERESSEAlessandria
Alessandria è una città più mediterranea che araba. Anticamente fu la prima città del mondo civile per eleganza, estensione, ricchezza. Oggi è la seconda città dell'Egitto dopo il Cairo, una metropoli di 5 milioni di abitanti che presenta i segni inconfondibili, positivi e negativi, del progresso. Alessandria è centro turistico di primaria importanza, almeno per il turismo interno.
El Alamein
El Alamein, che in arabo significa due bandiere, è una città, del nord dell'Egitto sul mar Mediterraneo, 106 km a ovest di Alessandria d'Egitto e 240 km a nord del Cairo.
Sino alla fine del XX secolo la località è stata principalmente un porto utilizzato per il trasporto di petrolio. Successivamente, con lo sviluppo turistico che ha interessato tutta la costa settentrionale dell'Egitto, anche ad El Alamein sono sorti impianti alberghieri e attrezzature per il turismo incluso il villaggio turistico di Marina El Alamein , che si affaccia su 11 km di spiaggia ed è affiancato da un porto turistico realizzato nel 2005, in grado di ospitare fino a 500 imbarcazioni.
Il Cairo
Capitale e maggiore centro culturale arabo è, con i suoi 20 milioni di abitanti, una tra le metropoli più grandi esistenti al mondo. Fondata nel 969 d.C. oggi è una città vivace e misteriosa, caratterizzata dal contrasto fra strutture tipicamente orientali e il ritmo di vita sempre più frenetico, tipico delle società occidentali. Nel centro della città sorge il Museo Egizio, noto per la sua importantissima raccolta di reperti archeologici, incluso il tesoro di Tutankhamon.
La vecchia Città Islamica ospita la Cittadella, poderosa fortezza voluta dal sultano Saladino nel XII secolo, imponenti moschee e il grande Bazaar di Khan el Khalili, mercato fondato alla fine del XIII secolo, con centinaia di negozi di ogni tipo.
Alla periferia della città sorge l'immensa necropoli di Giza, complesso archeologico dominato da tre grandi e famosissime Piramidi, innalzate tra il 2500 e il 2400 a.C. per i faraoni Cheope, Chefren, Micerino. Alle tre piramidi principali fanno da contorno altre minori, il cui scopo era ospitare le spoglie delle mogli e dei familiari dei faraoni. Altre attrattive di Giza sono la Sfinge, che rappresentava una divinità locale e fungeva da guardiano della necropoli, e la Barca Solare, nave funeraria del faraone, ritrovata in ottimo stato di conservazione.
Memphis e Saqqara
Memphis è l'antichissima capitale del Basso Egitto. Oggi non ne rimane quasi nulla, durante gli scavi effettuati a partire dall'ottocento furono scoperti i resti del tempio di Ptah, dove venivano incoronati i faraoni, ed una piccola cappella costruita da Seti I anch'essa in onore di Ptah. Davanti a questo tempio sorgevano una volta colossali statue di Ramsete II: ne sono rimaste solo due una delle quali, in granito rosa, si erge oggi nella piazza della stazione centrale del Cairo. La seconda giace, in tutta la sua imponenza, a terra "in situ" ed è visitabile all'interno di un piccolo edificio costruito per custodirla. La necropoli di Saqqara, circa 20 km. a sud di Giza, fu usata come luogo di sepoltura non solo dai residenti della città, ma anche da re, principi, nobili e ricchi mercanti di diverse dinastie del periodo faraonico e dei periodi successivi. Domina la necropoli la piramide a gradoni di Zoser: si tratta della prima costruzione monumentale dell'umanità realizzata verso il 2700 a.C. A Saqqara si possono vedere le "mastaba" dei nobili raccolte come insediamenti intorno alle piramidi reali.
Dahshur
Poco distante a sud di Saqqara si trova il villaggio di Dahshur dove si trovano due tra le più grandi e belle piramidi dell'antico Regno, entrambe alte quasi 100 metri: la "piramide rossa" e quella detta "romboidale", entrambe attribuite al re Snofru, padre di Cheope e fondatore della IV dinastia.
Abydos e Dendera
L'importanza di questa località nella storia dell'antico Egitto è legata al mito di Osiride, in quanto sarebbe la località dove fu trovata la testa del dio mozzata dal fratello malvagio Seth. Il luogo divenne quindi il principale centro del culto di Osiride, la divinità solare che, avendo superato la morte, divenne nella mitologia egizia il simbolo della resurrezione, come il sole che muore ogni giorno e ogni giorno risorge. Meta incessante di pellegrinaggi dei fedeli, Abydos fu anche scelta da molti Egizi come luogo della loro sepoltura, per essere più vicini al dio. A circa 50 km a sud di Abydos è indicata la deviazione per Dendera, centro del culto di Hator, dea dell'amore e della musica. Il tempio è famoso anche per un rilievo ritrovato in una delle camere orientali: lo Zodiaco di Dendera, una rappresentazione del disco celeste con gli emblemi dei dodici segni zodiacali. L'originale è al Louvre di Parigi.
Luxor
Quasi 700 km a sud del Cairo si trova Luxor, una cittadina con circa 500.000 abitanti nella provincia di Qina. Da oltre 200 anni la piccola città sulla riva destra del Nilo è una meta ambita dai visitatori di tutto il mondo. Con i suoi eleganti hotels di lusso e l'aeroporto internazionale, Luxor oggi è il centro più organizzato per il turismo dell'antico Egitto. Il paesaggio della Valle del Nilo è di una bellezza incantevole lungo tutto il fiume.
Esna
Sulla riva sinistra sorge il Tempio di Esna dedicato a Khnum, il dio creatore dalla testa di ariete. La costruzione è di origine greco-romana e venne successivamente ricoperta di sabbia. Di notevole bellezza sono le colonne che contribuiscono ad accentuare quest'aria di monumentale solennità.
Edfu
Il principale motivo della fama di Edfu, nella storia egiziana, è che in questa peraltro piccola città si trova il tempio meglio conservato di tutto l'Egitto. Il tempio, consacrato ad Horus, fu eretto in epoca tolemaica, ed è da considerarsi il più importante dopo quello di Karnak.
Kom Ombo
Sorge sulla riva del Nilo. Il Tempio tolemaico-romano, dall'aspetto di acropoli, era dedicato al dio-coccodrillo Sobek e ad Haroeris, una delle manifestazioni solari di Horus, e per questo ogni elemento architettonico è "doppio": sulla facciata due porte introducono, tra due doppie file di colonne, a doppie camere e santuari.
Aswan
Per molti turisti Aswan è la città più bella della Valle del Nilo. È indimenticabile lo scenario delle dune di sabbia gialla che sulla riva sinistra scendono in un ripido pendio verso le acque blu del Nilo, dal quale emergono qua e là scuri massi di granito; blocchi naturali senza forma e poderosi massi levigati che hanno quasi l'aspetto di elefanti.
Lago Nasser
Il lago fu creato dalla costruzione della Diga di Assuan sul Nilo tra il 1958 e il 1970.L'aumento del livello delle acque rese necessaria una serie di progetti per spostare i resti archeologici presenti nella zona. Questi lavori furono eseguiti lungo tutti gli anni sessanta.Molti siti archeolgici della Nubia furono smontati pezzo per pezzo e spostati, tra tutti il più famoso è il tempio di Abu Simbel. Il porto fluviale sudanese e stazione ferroviaria di Wadi Halfa fu ricoperto dalle acque e fu necessario creare una nuova città per sostituirlo.Anche l'intera comunità nubiana dell'Egitto (diverse centinaia di migliaia di persone) che abitava in quelle zone dovette essere trasferita. Per i dettagli dei Siti Archeologici vedi LA NUBIA.
La Nubia
La magica regione della Bassa Nubia, situata fra la prima e la seconda cataratta del Nilo, confinante con la parte meridionale del Deserto libico, offre un'atmosfera incantata, grazie alla presenza del lago Nasser che la ricopre in gran parte e dei monumenti recuperati dalle sue acque, testimoni del passato glorioso di questi luoghi.
Le OasiKalabsha Il più grande santuario della Nubia per estensione e fauna, sorgeva in questa zona archeologica, in origine 40 km a sud di Aswan. Era dedicato al dio Maudulis, meglio conosciuto come Horus. Nelle vicinanze è possibile ammirare il tempio di Beit el Wali, risalente al regno di Ramsete II e successivamente trasformato in chiesa. Ben poco è invece rimasto del chiosco di Kertassi, dedicato ad Iside e risalente al III sec. Zona Archeologica di Wadi El Seboua In questa zona è possibile ammirare sia il grande complesso di Wadi el Seboua, dedicato da Ramsete II ad Amon Ra e Ra - Harakhthe posto oggi a 140 km a sud da Aswan e chiamato "Valle dei leoni", per la presenza di una lunga fila di sfingi, il quale si contraddistingue per il buono stato di conservazione ed il pregio dei suoi elementi architettonici; sia il tempio di Dakka, che un tempo si trovava 40 km più a nord e fu dedicato da re Ergamene nel 220 a. C. e poi da Tolomeo IV al dio Thot. Zona Archeologica di Amada Il tempio di Amada si trova a 180 km dalla grande diga ed è di notevole importanza perché in esso si trova una stele storica famosissima. Il tempio di Derr, che sorge sulla riva destra del Nilo fu dedicato da Ramsete II al dio Ra-Harakhthe ed è noto per gli importanti rilievi ed il buono stato di conservazione. È possibile osservare ancora in questa zona la tomba di Pennut, situata un tempo 40 km più a nord nella necropoli di Aniba. Kasr Ibrim A circa 15 km da Abu Simbel, sorge la cittadella di Kasr Ibrim, l'unico edificio della Nubia che si trova nel posto d'origine. In posizione sopra elevata, sopra una grande roccia, è possibile ammirare le rovine di un'antica città e fortezza, che successivamente fu occupata da una grande cattedrale Medioevale. Abu Simbel I templi di Abu Simbel, a circa 280 km da Aswan, sono uno dei maggiori complessi architettonici della Valle del Nilo. I due templi originariamente sorgevano più in basso ed è occorso un lavoro di 6 anni per trasportarli più in alto, onde evitare di farli sommergere dal lago Nasser. Il tempio principale è dedicato a Ramsete II, ed alle divinità di Amon-Ra, Horus e Ptah. Il tempio è caratterizzato dalla presenza sulla facciata di ingresso di 4 grandi statue del faraone alte oltre 20 metri, seduto sul trono. Il tempio minore è dedicato alla moglie prediletta di Ramsete, Nefertari. Ha sulla facciata 6 statue alte 11 metri e raffiguranti il faraone, la moglie ed i loro figli.
Le oasi dell'Egitto, situate nel Sahara occidentale, possono considerarsi delle vere e proprie isole nel deserto, luoghi dove è possibile rifugiarsi, lontani dal mondo moderno, in un clima di relax circondati solo da sabbia e cielo. Visitare le oasi significa fare un tuffo nel passato, alla scoperta di tradizioni ancora intatte, dove il tempo sembra essersi fermato.
Mar Rosso sulla costa del SinaiEl Fayoum A circa 100 km a sud-ovest del Cairo si trova Fayoum, la più grande oasi dell'Egitto; non è una vera e propria oasi in quanto attinge dalle acque del Nilo e non da sorgenti sotterranee. Questa zona, che fu valorizzata in modo particolare dai sovrani della XII dinastia (a partire dal 2000 a.C.), può essere considerata il granaio dell'antico Egitto, ed in epoca tolemaica e romana divenne una delle aree più prospere e popolate del paese. In questo paesaggio lagunare vivevano un tempo così tanti coccodrilli che il dio coccodrillo Sobek venne adorato in tutta l'epoca faraonica come dio principale dell'oasi. Resti della presenza dei faraoni sono l'obelisco di granito rosso di Senuseret I, le piramidi di Senuseret II e Amenemhat III e i resti dell'antica città di Karanis, che ospita l'omonimo museo. L'oasi di Baharia Si trova in una depressione di 2000 km2, circondata da colline nere di quarzite ed è l'oasi più vicina al Cairo. I villaggi più importanti sono Basiti e Al Kasr, dove oltre ai pittoreschi quartieri è possibile ammirare i resti di un tempio alessandrino, le tombe di Quaraty Hiwah, le sorgenti di acqua minerale di Bir Mathar e Bir El Ghaba e gli stupendi sarcofagi dorati risalenti al periodo tolemaico. L'oasi di Farafra Quest'oasi, la più isolata ed ancorata alle antichissime tradizioni, è circondata dal " Deserto Bianco", caratterizzato dalla presenza di numerose rocce dalle strane forme, che donano all'atmosfera un tocco di magia e spettacolarità. Sopra una collina sorge il piccolo ed unico villaggio di Qasr Farafra, con le sue abitazioni dipinte di azzurro contro il malocchio. Non lontano si può ammirare un grande palmeto, le sorgenti sulfuree di Bir Setta ed il lago El-Mufid. L'oasi di Dakhla Sorge ai piedi di un alto muro di pietra rosa e si compone di 16 villaggi di case d'argilla. Il villaggio principale è Mut, così chiamato dall'antica divinità della Triade Texana e dove è possibile visitare il Museo del Retaggio. A 35 km da Mut sorge Qasr che, nonostante il suo attuale aspetto di stile islamico, fu originariamente un insediamento romano, nonché capitale medievale di questa oasi. Non molto lontano dall'oasi, sulla collina di Muzawaka, sono state ritrovate numerose tombe, di cui alcune con decorazioni di particolare pregio e, procedendo nel deserto, si incontrano le rovine di Deir al-Hagar, un tempio dedicato in origine alla Triade Texana e successivamente ricostruito dai Romani. L'oasi di El Kharga E' la più grande e popolata, ha infatti oltre 60.000 abitanti e fin dall'antichità costituì un punto di riferimento per le carovane che partivano dal Sudan per raggiungere la valle del Nilo portando gli schiavi. Numerosi sono i resti storici che testimoniano l'importanza che Kharga raggiunse nei tempi antichi. Così, lontano dal centro abitato, si trova il tempio di Ibis del 6° sec. d. C., uno dei pochi monumenti persiani presenti in Egitto, il tempio di Al Ghuwaytah del 522 a. C. e il tempio di Amenebis, le fortezze costruite dai Romani di Ain Umm Dabadid e Ain Labakhla ed infine, a circa 10 km, la più famosa necropoli di tutto l'Egitto: El Bagawat, con le 243 cappelle in stile romano-bizantino o copto. Sharm el Sheikh Rappresentata da superbi fondali marini, veri acquari naturali, Sharm el Sheikh, con le sue spiagge incontaminate e bagnate da un mare variopinto e cristallino, è considerata ormai da tutti la meta più attraente del Mar Rosso. Paradiso per esperti subacquei, ma anche luogo ideale per chi ama abbandonarsi al sole senza rinunciare alla mondanità della effervescente Naama Bay che, con la sua nota passeggiata fitta di localini e caratteristici baazar, è divenuta il fulcro della vita notturna dell'intera penisola. Il meraviglioso e imponente deserto montagnoso del Sinai, con i suoi romantici tramonti e i suoi contemplativi silenzi entrerà nei vostri cuori lasciandovi una nostalgia eterna. Dahab A circa 100 km da Sharm el Sheikh, sul golfo di Aqaba, sorge l'oasi di Dahab, "oro" in lingua egiziana, dal colore della sabbia che la circonda. I beduini Murrini popolano questi luoghi, che offrono un'atmosfera di relax ed informalità e riservano, per gli appassionati delle immersioni, fondali stupendi ricchi di madrepore e caratterizzati da singolari spaccature nella roccia che, a volte, raggiungono notevole profondità Nuweiba Questa località, a circa 150 km da Sharm el Sheikh costituisce l'unico porto del Sinai per i collegamenti con Aqaba. Le lunghe spiagge di sabbia e i ricchi fondali multicolori, la rendono una delle località più affascinanti del Mar Rosso. Inoltre, per gli amanti delle escursioni, il Monastero di Santa Caterina, le oasi montane di Ain Furtaga e il "Canyon Colorato", sono facilmente raggiungibili. Taba Situata contro antiche catene montuose, questa magnifica meta giace accoccolata all'incrocio di tre continenti, punto di congiunzione fra l'Africa e l'Asia, l'eccezionale posizione geografica di Taba, in fondo al golfo di Aqaba, di fronte all'Arabia, ha fatto di questa città un'importante sosta sulla strada delle carovane a partire dal XIV secolo. Ultima porzione di Sinai restituita da Israele all'Egitto nel 1989, in seguito posto di frontiera, Taba, grazie all'apertura dell'aeroporto internazionale, a 45 km di distanza, è oggi una destinazione privilegiata da turisti del mondo intero dove il deserto selvaggio e montagne color cannella si protendono in uno dei mari di corallo più esuberanti del mondo. AIN SOUKHNA A meno di 150 km dal Cairo, sulla sponda occidentale del golfo di Suez si trova Ain Soukhna località costiera famosa per le sue spiagge bianche. La località del Mar Rosso più vicina al Cairo, ottima posizione per conciliare una vacanza a tutto mare con il fascino delle piramide e dell'archeologia egiziana. Nonostante sia sempre Mar Rosso , non c'e barriera corrallina , e diversamente da Sharm El Sheik il mare scende molto lentamente cose su le nostre coste mediterranee. EL GOUNA El Gouna è la prima area turistica che si incontra quando ci si dirige verso Hurgada dal nord. Costruita lungo 10 chilometri di lungomare, si protende lungo una miriade di isole che si succedono a meravigliose lagune; gli stili architettonici unici del resort offrono sei hotel di lusso, un campo da golf, un centro commerciale e un anfiteatro all'aria aperta. Servizi e attività sono focalizzati attorno all'immacolato centro del villaggio e alla marina della città portuale. Innumerevoli opportunità di divertimento, benessere, fitness e rilassamento sono sparse attraverso il resort per soddisfare ogni gruppo d'età e inclinazione personale.. Hurgada La località di El-Ghardaka, meglio conosciuta con il nome di Hurghada, si trova sulla costa occidentale del Mar Rosso, a 250 km da Luxor e a 395 km a sud di Suez. Nonostante la mancanza di monumenti di particolare interesse, questo luogo ha avuto negli ultimi anni una vera e propria esplosione dal punto di vista turistico, infatti è a tutti noto che in questo tratto il Mar Rosso presenta acque cristalline e fondali stupendi, ma, in particolare Hurghada, avendo la barriera corallina più distante dalla terra ferma, consente agli appassionati delle immersioni di muoversi in più vaste aree e di ammirare lo spettacolo incomparabile offerto dai coralli multicolore, le rocce, gli scogli, la flora sottomarina e le innumerevoli specie di pesci. SAHL HASHISH Per arrivare fino a Sahl Hashish si deve volare all'aeroporto internazionale di Hurghada Situata a sud di Hurghada, Sahl Hashish ( Sahl Hasheesh) si candida come meta esclusiva per la vostra vacanza sul Mar Rosso, dove oltre allo splendido mare d'Egitto la località offre alberghi ed hotels di prim'ordine in grado di coccolarvi e offrirvi tutti i comforts di una vacanza all'insegna del lusso. MAKADI BAY A soli 35 km a sud da Hurghada, poco prima di arrivare a Soma Bay, la costa disegna una baia raccolta, circondata da un deserto selvaggio ma che come per magia si riempie delle palme dei resort e dei prati degli hotel che s'affacciano su di un mare limpido e pulito, perfetto per l'esplorazione dei fondali degli appassionati di snorkeling e immersioni, in due semblici parole Makadi Bay. Per arrivare fino a Makadi Bay il modo più rapido è volare sull'aeroporto internazionale di Hurghada Quseir Sorge su una piccola baia, 120 km a sud di Hurghada ed offre una atmosfera di tranquillità e relax a quei turisti che prediligono i luoghi non troppo affollati. Spiagge incantevoli e fondali suggestivi rendono questa località una metà di sicuro interesse, anche per la presenza di affascinanti resti archeologici come l'antico forte del sultano Selim e la "città fantasma" nel deserto. PORT GAHLIB Port Ghalib si trova sulla costa sud-occidentale del Mar Rosso, a soli 5 minuti dall'aeroporto internazionale di Marsa Alam. Marsa Alam Questo luogo è sicuramente il più incontaminato del Mar Rosso, solo di recente meta turistica, anche grazie all'apertura del suo aeroporto. Qui la barriera corallina ancora intatta e i fondali ricchi di una spettacolare flora e fauna marina, costituiscono per gli amanti delle immersioni un vero e proprio paradiso. Ain Soukhna Località del Mar Rosso, dista dal Cairo 120 km circa. Qui potrete trovare tutto l'incanto delle acque chiare e cristalline, ma con una notevole calma rispetto alle altre località balneari. Il clima rimane sempre mite, anche nei mesi più caldi. Berenice Berenice è una località dell'Egitto che si trova sulla costa sud-ovest del Mar Rosso a 150 kilometri da Marsa Alam, e a circa 90 km dal confine con il Sudan, affacciata sulla spettacolare baia di Lahami. Poco conosciuta, e si differenzia molto dalle altre località di Mare, perché è più selvaggia e ancora poco conosciuta dal turismo di massa. E' nota tra gli amanti dell'immersione come la più remota e intatta destinazione subacquea. La barriera corallina qui è intatta. Misteriosa e affascinante, Berenice offre un paesaggio punteggiato di palme e mangrovie e il deserto annuncia l'arrivo della savana. Port Berenice da' il nome a questa selvaggia località al cui interno vi è l'isola di Zabargard con la piccola Rocky Island. Con più di 47 punti di immersione, che riservano sorprendenti incontri con delfini e tartarughe a chi pratica snorkeling, Berenice è un paradiso per gli amanti del mare e dei segreti che nasconde. Il reef si trova proprio davanti ai resort e, anche chi non pratica immersioni o snorkeling, può ammirare le meravigliose creature del Mar Rosso stando semplicemente sulla. Tutto ciò grazie alle ampie piscine naturali, in cui si possono ammirare i mille colori e le infinite forme dei coralli e dei pesci che popolano questo mare. Ma Berenice non è solo mare. Tra le varie escursioni nell'entroterra selvaggio e incontaminato, da non perdere una battuta di birdwatching, per ammirare gli uccelli. Inoltre, si possono fare indimenticabili tour nel deserto
MARSA MATRUH
Marsa Matruh ultima città egiziana prima del confine Libico, è a circa 500 km a nord est del Cairo e a 300 km a ovest di Alessandria d'Egitto. Il paesaggio costiero di Marsa Matruh si diversifica tra bacini lagunari e tratti di costa rocciosa. Pur non essendo presente la barriera corallina, come nel Mar Rosso, ci sono spiagge mozzafiato e acque che non hanno nulla da invidiare ai Caraibi. Tra le numerose spiagge di un Mediterraneo fantastico, non è possibile non citare la selvaggia Ageeba Beach (splendida spiaggia) a una ventina di chilometri a ovest di Marsa Matruh. Al confine con il deserto c'è una baia chiamata i Bagni di Cleopatra e la leggenda dice che la mitica Regina si bagnò in queste acque. |











